1 For a few examples see the contributions of Hispanists such as M. G. Profeti, Commedie, riscritture, libretti: La Spagna e l'Europa (Florence, 2009), in particular section 3, Commedie, testi con musica, libretti, which collects works that are either new or have previously been published elsewhere; J. Sepúlveda, ‘La adaptación italiana de El Alcázar del Secreto de Antonio de Solís: Un libreto para el Teatro Ducal de Milán’, in id. and E. Liverani, Due saggi sul teatro spagnolo nell'Italia del Seicento (Rome, 1993), pp. 55–124; and musicologists such as P. Fabbri, ‘Drammaturgia spagnuola e drammaturgia francese nell'opera italiana del Sei-Settecento’, Acta Musicologica, 63 (1991), pp. 11–14, and Revista de Musicología, 16/1 (1993), pp. 301–7; D. Daolmi, ‘Attorno a un dramma di Rospigliosi: Le migrazioni europee di un soggetto di cappa e spada’, Musica e Storia, 12 (2004), pp. 103–45; C. Lanfossi in Un'opera per Elisabetta d'Inghilterra: ‘La regina Floridea’ (Milano 1670), edizione critica del libretto di Teodoro Barbò e della musica di Francesco Rossi, Ludovico Busca, Pietro Simone Agostini, ed. Lanfossi (Milan, 2009); and N. Badolato, Lope de Vega negli intrecci dei drammi per musica veneziani, in G. Poggi and M. G. Profeti (eds.), Norme per lo spettacolo, norme per lo spettatore: Teoria e prassi del teatro intorno all’ ‘Arte Nuevo’. Atti del Convegno internazionale, Università di Firenze, 19–24 ottobre 2009 (Florence, 2011), pp. 359–75.