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ROME'S SINGULAR PATH TO MODERNISM: INNOCENZO SABBATINI AND THE ‘ROOTED’ ARCHITECTURE OF THE ISTITUTO CASE POPOLARI (ICP), 1925–1930

  • Aristotle Kallis
Abstract

This article traces the extraordinary architectural production of the Roman branch of the Istituto Case Popolari (Institute of Public Housing, ICP) during the period between 1925 and 1930. This was the most prolific and creative period in the history of the Institute, delivering a rich portfolio of distinctive public housing projects in and around Rome with modest means and against the backdrop of a severe housing crisis. It was also the period when a single architect, Innocenzo Sabbatini, left his creative mark on the most significant of the Institute's executed projects. Under Sabbatini's creative lead, the ICP sought to advance a distinctive, coherent vision for public housing while also producing a singular architectural language that was both modern and unmistakably ‘situated’ in the traditions and the ambience of Rome. I examine the three arguably most innovative ICP projects of this period bearing Sabbatini's signature: the Albergo Rosso in Garbatella; the so-called Casa del Sole in Tiburtino; and the unrealized Trionfale Nuovo project. Through these three projects, I seek to trace a fascinatingly singular Roman road to architectural modernism that pre-dated the ‘heroic’ phase of razionalismo in Rome during the early 1930s but has been largely redacted from the narratives of modernist architecture.

Questo articolo intende analizzare la straordinaria produzione architettonica del ramo romano dell'Istituto Case Popolari (ICP) durante gli anni 1925–30. Questo periodo è stato il più prolifico e creativo nella storia dell'Istituto. Sono stati anni in cui si è creato a Roma e nel circondario un ricco repertorio di progetti peculiari di case popolari, pur con mezzi modesti e sullo sfondo di una seria crisi degli alloggi. È stato anche il momento in cui un architetto in particolare, Innocenzo Sabbatini, ha lasciato la sua impronta creativa sui più significativi progetti portati a termine dall'Istituto. Sotto la direzione creativa di Sabbatini, l'ICP ha infatti cercato di portare avanti una visione particolare e coerente delle case popolari, producendo contemporaneamente un linguaggio architettonico unico, moderno, inconfondibile e radicato nelle tradizioni e nell'ambiente romano. Nel presente contributo si prendono in considerazione quelli che possono essere considerati i tre progetti più innovativi dell'ICP e che portano la firma di Sabbatini nel periodo in questione: l'Albergo Rosso alla Garbatella, la cosiddetta Casa del Sole nel quartiere Tiburtino e il progetto non terminato del Trionfale Nuovo. Attraverso questi tre casi studio, si cerca di delineare un intrigante percorso romano verso il modernismo architettonico, un percorso che ha preceduto la fase ‘eroica’ del Razionalismo a Roma durante i primi anni ’30 e che è stato anche in gran parte oscurato dai discorsi dell'architettura modernista.

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Address for correspondence: Prof. Aristotle Kallis Keele University, Keele, UK a.kallis@keele.ac.uk
References
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13 Historical Archive of the ICP, ATER / Aziende Territoriali per l'Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Roma (henceforward ICP-ATER), Allegati, 1926/xiii: ‘Ordinamento del Servizio Tecnico’, session of 29 January 1926.

14 ICP-ATER, Allegati, 1929/xviii: Costantini, ‘Proposta per la riduzione del personale’, 10 December 1929.

15 Griffin, R., Modernism and Fascism (Basingstoke, 2007), 233; cf. Goldhagen's, S. notion of ‘situated modernism’ in Louis Kahn's Situated Modernism (New Haven, CT, and London, 2001), esp. 199214 .

16 It took the tempered intellect of a scarred Ernesto Rogers in the early 1950s, through the pages of Casabella that he was editing by then, to recast the relation between modernism and tradition as an eclectic, open-ended, fruitful and essentially forgiving pursuit into uncharted waters. See Rogers, E.N., ‘La responsibilita versola tradizione’, Casabella-Continuità 202 (1954), 2; Lenza, C., ‘Il nodo della tradizione’, in Giannetti, A. and Molinari, L. (eds), Continuità e crisi: Ernesto Nathan Rogers e la cultura architettonica italiana del secondo Dopoguerra (Florence, 2010), 313 ; Rogers, E.N., Esperienza dell'architettura (Turin, 1958).

17 Kirk, Architecture of Modern Italy II (above, n. 3), 26–8; Molinari, ‘Matteotti village and Gallaratese 2’ (above, n. 10), 259.

18 Quarenghi, N., Un salotto popolare a Roma. Monteverde (1909–1945) (Milan, 2014), 20.

19 Nakamura, W., ‘Le tipologie abitative’, in Lemme, R. (ed.), La casa bene primario. L'evoluzione delle abitazioni popolari e borghesi (Rome, 2010), 103–10.

20 Toschi, L., ‘L’Istituto per le Case Popolari di Roma: 1903–1914’, Studi Romani 27 (1979), 189208 ; Cocchioni, C., De Grassi, M. and Vittori, A.M., La casa popolare a Roma: trent'anni di attività dell'I.C.P. (Rome, 1984), 154.

21 Corsini, M.G., ‘Building types and urban fabric of Rome's outer suburbs: from reading to planning’, in Stanilov, K. and Scheer, B. Case (eds), Suburban Form: An International Perspective (Abingdon and New York, 2003), 154–5; Sanfilippo, M., La costruzione di una capitale 1870–1911 (Cinisello Balsamo, 1993), 60–7.

22 Benedetti, S., ‘Contaminazione di tradizione e modernità nei quartieri popolari a Roma: 1920–30’, in Turco, M.G. and Docci, M. (eds), L'Architettura dell’ ‘altra’ modernità: Atti del XXVI Congresso di Storia dell'Architettura (Rome, 2010), 224–53; Painter, B., Mussolini's Rome: Rebuilding the Eternal City (London, 2005), 91113 ; Cramer-Greenbaum, S., ‘From finance to physical plan: construction of Garbatella from garden city principles’, Agora Journal of Urban Planning and Design 5 (2011), available at http://hdl.handle.net/2027.42/120369.

23 Bini, A. Calza, Il Fascismo per le case del popolo (Rome, 1927), 1329 ; Documentazione di un periodo. Storia dell'Istituto dal 1903 al 1953. Ristampa in facsimile del volume pubblicato nel 1954 in occasione del 50° anniversario della fondazione (Rome, 1986), 1920 .

24 Salvatori, P.S., Il Governatorato di Roma (Milan, 2006), 29–42, 5165 ; Caracciolo, A., I sindaci di Roma (Rome, 1993), 3342 ; Vannelli, V., Roma Fascista — Architettura (Rome, 1981), 97114 .

25 Bini, A. Calza, Il piano regolatore e le abitazioni in Roma (Rome, 1940), esp. 1318 . For the classic acerbic account of Fascist-era demolitions in the historic centre see Cederna, A., Mussolini urbanista: lo sventramento di Roma negli anni del consenso (Rome and Bari, 1979). See also F. Salsano, Il ventre di Roma: trasformazione monumentale dell'area dei fori e nascita delle borgate negli anni del governatorato fascista, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Ph.D. thesis, Rome, 2007; and Kallis, A., ‘The “third Rome” of Fascism: demolitions and the search for a new “urban syntax”’, Journal of Modern History, 84 (2012), 4079 .

26 Ricci, R., ‘Baracche e sbaraccamenti’, Capitolium 5 (1930), 142–9; Zugga, G., ‘Delenda Baracca’, Capitolium 7 (1931), 44–8; Kallis, A., The Third Rome, 1922–43: The Making of the Fascist Capital (Basingstoke, 2014), 177–80, 185.

27 Full liberalization of rents was agreed with law 1155, 3 June 1928, with effect from 1 January 1929. See ICP-ATER, Allegati, 1928/ii/17: Calza Bini, ‘Pro-memoria per la Sua Eccelenza il Capo del Governo’, 14 June 1928, and Presidenza Consiglio Ministri to Calza Bini, 22 June 1928; ICP-ATER, Allegati, 1929/18: Costantini and Ragioniere Capo, ‘Note al Bilancio Consuntivo per l'Esercizio 1928’, 10 May 1929.

28 ICP-ATER, Delibere Commissariali 1926/xiii-bis: Costantini, ‘Gestione Ricoveri Comunali. Conto consuntivo al fine 1925’, 30 May 1926.

29 Figures published by the ICP in 1929 record an increase in the number of rooms from 17,304 (1922) to 23,353 (1925), 37,874 (1927) and 49,270 (1929). See Archivio Centrale dello Stato di Roma (henceforward ACS), Segretaria Particolare del Duce, 1922–45 (SPD), Carteggio Ordinario (CO), 509.813: ICP, ‘Appunti sull'opera svolta dall'avvento del Regime’, 1929.

30 Mazzola, E.M., ‘Contro storia’ dell'architettura moderna: il caso di Roma (Florence, 2004), 41; Strappa et al., Tradizione (above, n. 8), 137–9; Samonà, G., La casa popolare degli anni ’30 (Venice, 1977).

31 Ufficio di Statistica e Censimento, Comune di Rome, Rome. Popolazione e territorio dal 1860 al 1960 (Rome, 1960). For an analysis of demographic trends in Rome see Cinquant'anni di vita dell'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Roma (Rome, 1953), 41–3.

32 On the perimeter block, see Blau, Architecture of Red Vienna (above, n. 9), 252–72; Samonà, Casa popolare (above, n. 30), 16–19.

33 Salvatori, Governatorato (above, n. 24), 45–9; Vannelli, V., Economia dell'architettura in Roma fascista: il centro urbano (Rome, 1981), 169–80.

34 ACS, SPD, CO, 509.813: ICP to Mussolini, 23 October 1928.

35 ICP-ATER, Verbali, sessions of 15 June 1927 and 16 August 1927.

36 ICP-ATER, Allegati, 1928/ii/xvii: Costantini, ‘Appunti sull'opera svolta dall'avvento del regime, Anno VII’, 20 December 1928.

37 Documentazione di un periodo. Storia dell'Istituto dal 1903 al 1953 …, 20–3; Salsano, F., ‘Il Governatorato di Roma e l'Istituto case popolari. Gli sventramenti nell'area dei Fori imperiali’, Le Carte e La Storia 14 (2008), 182–4.

38 Bini, A. Calza, L'Istituto per le Case Popolari di Roma per la crisi degli alloggi (Rome, 1929), 18 . The term ‘housing crisis’ (crisi delle abitazioni / degli alloggi) was already used by newspapers from the summer of 1928; see for example ‘L'Istituto per le Case Popolari: i suoi scopi e la crisi delle abitazioni. Risposta di Alberto Calza Bini’, Cronaca di Roma, 28 July 1928, 5.

39 Mussolini's intervention is clearly documented; see ACS, SPD, CO, 509.813: Mussolini to Calza Bini, 16 September 1927; Calza Bini to SPD, 21 and 25 October 1927.

40 There is little published research on Sabbatini, and the majority of what is available dates from the 1980s, when his early work was reappraised both by architectural historians and in his home town of Osimo. See the two publications by Regni, B. and Sennato, M.: Innocenzo Sabbatini: architetture tra tradizione e rinnovamento (Rome, 1982), and Innocenzo Sabbatini: architettura per la città (Rome, 1982), the latter prepared for an exhibition dedicated to the work of the architect held in Rome in the same year.

41 Innocenzo Costantini Archive, folder ‘Istituto Case Popolari in Roma’: Promemoria, 30 November 1945.

42 Panini, M.F., Costantino Costantini: un architetto marchigiano e il cantiere dell'eclettismo (1854–1937) (Rome, 2000).

43 For the full list of Sabbatini's work (both for the ICP and his subsequent private practice) see Regni and Sennato, Innocenzo Sabbatini: architetture tra tradizione e rinnovamento (above, n. 40), 91–126.

44 ICP-ATER, Allegati, 1926/xiii, session of 29 January 1926: ‘Ordinamento del Servizio Tecnico’.

45 Benedetti, ‘Contaminazione (above, n. 22), 337–8; Strappa et al., Tradizione (above, n. 8), 51–6. For the work of the other architects who collaborated with the ICP in the 1920s, see Neri, M.L., Mario De Renzi: l'architettura come mestiere, 1897–1967 (Rome, 1992), esp. 90100 ; Ciucci, G., Gli architetti e il fascismo: architettura e città (Turin, 1989), 86–7.

46 Lanfranchi, F., Il linguaggio romano del disegno architettonico tra le due guerre (Rome, 2006), 96–9.

47 Remiddi, G., ‘Incontro con Innocenzo Sabbatini del 26 Aprile 1982’, Bollettino della Biblioteca / Facoltà di Architettura dell'Università di Roma 29 (1982), 712 ; Regni, B. and Sennato, M., ‘Innocenzo Sabbatini, architetto’, Capitolium 51 (1976), 210 .

48 Costantini, I., ‘Le nuove costruzioni dell'Istituto per le case popolari in Roma. La borgata giardino “Garbatella”’, Architettura e Arti Decorative 3 (1922), 132–4.

49 Strappa et al., Tradizione (above, n. 8), 78–9.

50 MAXXI, Archives of Architects, Enrico Del Debbio Archive, f. 38: excerpt from ‘la Casa Littoria in costruzione nella zona del Foro Mussolini’, Il Piccolo, 1 April 1938, 2, where Del Debbio underlines the need for a new architecture, ‘Roman and Italian, classical, traditional, and modern … not a new relative but a new absolute one’.

51 P. Aschieri, ‘Discussioni sull'architettura “razionale”’, Il Tevere, 30 April 1931.

52 Lafranchi, F., Linguaggio romano dell'architettura tra le due guerre (Rome, 2006), 91105, 136–64.

53 Le case per il popolo. L'opera dell'Istituto per Le Case Popolari in Roma’, Opere Pubbliche 10 (1932), 145–61; Per uno speciale tipo di costruzioni. L'attività dell'Istituto per le Case Popolari in Roma’, Capitolium 2 (1926), 403–9.

54 Regni, B. and Sennato, M., ‘L'architettura del Novecento e la “Scuola romana”’, Rassegna dell'Istituto di Architettura e Urbanistica 40/41 (1978), 5162 . On the ‘city effect’ architecture in Rome see Mazzola, ‘Contro storia’ (above, n. 30), 57–9.

55 Costantini, ‘Le nuove costruzioni’ (above, n. 48), 119–23; Piccinato, L., ‘Il nuovo quartiere della Garbatella in Roma dell’ Istituto delle case popolari di Roma’, Domus 3 (1930), 1019 . On the history of Garbatella see Sinatra, M., La Garbatella a Roma, 1920–1940 (Milan, 2006), 1326 .

56 Benedetti, S., ‘La Città Giardino Aniene: l'impianto di Gustavo Giovannoni e il contributo degli altri architetti’, in Benedetti, S., Creti, L., di Marco, F., Giannantonio, R., Manfredi, T., Pisani, M., Sgueglia, A. and Varagnoli, C. (eds), L'altra modernità nella cultura architettonica del XX secolo (Rome, 2015), 101–9. For the original regulatory plan for Garbatella, see ICP-ATER, Verbali, session of 21 March 1922.

57 For the shifting regulatory framework for Garbatella see Archivio Storico Capitolino (henceforward AStCap), Commissione Edilizia (CE): Verbali 3288/1922, 3288/1923.

58 Villani, L., Le borgate del Fascismo: storia urbana, politica e sociale della periferia romana (Turin, 2012), 2642 ; Ciucci, Architetti (above, n. 45), 80–8.

59 De Michelis, A., ‘The garden suburb of the Garbatella, 1920–1929: defining community and identity through planning in post-war Rome’, Planning Perspectives 24 (2009), 509–20.

60 I risultati del Censimento della città’, Capitolium 7 (1931), 12, 610 (figures for Garbatella extrapolated from the detailed parish statistics).

61 Istituto per le Case Popolari in Roma, La borgata-giardino Garbatella e il nuovo quartiere per i baraccati (Rome, 1925); Calza Bini, Fascismo per le case del popolo, 70–5.

62 Stabile, F.R., Regionalismo a Roma: tipi e linguaggi – il caso Garbatella (Bari, 2001), 163–5; Marconi, P., Il recupero della bellezza (Milan, 2005), 24.

63 Muratore, G., ‘La città delle case’, Cassabella 459 (1980), 1015 .

64 For the colourful history of the building until today see Bevilacqua, F., Teatri di Roma, 1980–2008 (Rome, 2011), 92–4.

65 ICP-ATER, Allegati, 1927/xiv: Calza Bini, ‘L'Istituto per le Case Popolari in Roma dal 1903 al 1926. Appunti riassuntivi’, session of 1 March 1927.

66 ICP-ATER, Allegati, 1927/xiv-bis: Calza Bini, ‘Per la crisi degli alloggi’, II.1927.

67 This belief was integral to the ethos of the Institute even before the advent of Fascism (see Costantini's opinion piece to that effect, written in 1922, in Le nuove costruzioni dell'Istituto per le case popolari in Roma. La borgata giardino Garbatella’, Architettura e Arti Decorative 3 (1922), 134). The idea of a moral mission was enshrined in the ICP's new statutes published in the 1920s and 1930s. Calza Bini himself repeatedly used this argument in order to defend the ICP from criticisms about inefficiency, costly projects and high running costs (AStCap, Ufficio Assistenza Sociale (UAS), Carteggio con Titolario (CcT), Classe 6 — Ricoveri, b79, sf6: Calza Bini to Boncompagni Ludovisi, 30 June 1930). See also Strappa et al., Tradizione, 79–83.

68 AStCap, Deliberazioni Governatore, n. 4041, 16 June 1928.

69 ICP-ATER, Verbali, session of 2 August 1927, 282–3.

70 AStCap, UAS, CcT, Classe 6 — Ricoveri, b79, f6: Calza Bini to Boncompagni Ludovisi, 30 June 1930. See also Mazzola, ‘Contro storia’ (above, n. 30), 55–8.

71 Sinatra, Garbatella (above, n. 55), 91–6; Villani, Borgate (above, n. 58), 32–3.

72 Zacheo, M.I., L'architettura del Ventennio a Roma (Rome, 1990), 1214 ; Regni and Sennato, ‘Innocenzo Sabbatini’, 5–8.

73 The communal refectory is singled out for its architectural merit (and extortionate cost …) in contemporary ICP documents: e.g. ICP-ATER, Allegati 1929/xviii: Costantini and Sabbatini: ‘Relazione sommaria sul preventivo aggiornato del costo degli Alberghi Suburbani alla Borgata Giardino Garbatella’, 30 January 1929 (approved 7 February 1929). See also Remiddi, G. and Bonavita, A., ‘L'albergo rosso di Innocenzo Sabbatini’, Edilizia Popolare 251 (1997), 1643 ; Capuano, A., Temi e figure nell'architettura romana, 1944–2004 (Rome, 2016), 4353 .

74 AStCap, Ripartizione V, Lavori Pubblici (LP), Ispettorato Edilizio (IE), 15306/1927.

75 Marsilio, Claudio, Montesacro — ‘Cittá Giardino Aniene’. Memoria e identitá di un quartiere di Roma (Latina, 2003) (Bologna, 2013); Nakamura, ‘Tipologie abitative’ (above, n. 19), 90.

76 Dore, T., Nocera, A. and Rinaldi, M.V. (eds), ATER del Comune di Roma. L'archivio storico iconografico IACP (Rome, 2010), 44.

77 AStCap, Rip V, LP, IE: 22115/1927, 22117/1927.

78 ICP-ATER, Allegati 1927/ii/xv: Costantini and Sabbatini, ‘Progetto per un gruppo di Alberghi Suburbani presso il Viale della Circonvallazione Ostiense’, 16 August 1927.

79 In Pisani, M. (ed.), Marcello Piacentini. Architettura moderna (Venice, 1996), 35.

80 ICP-ATER, Allegati 1928/ii/xvii: Costantini, ‘Appunti sull'opera svolta dall'avvento del regime, Anno VII’, 3.

81 ICP-ATER, Allegati, session of 5 September 1929: Calza Bini to Bastiani, 24 August 1929.

82 Strappa et al., Tradizione (above, n. 8), 38.

83 ICP-ATER, Verbali, session of 6 April 1929, ‘Dimissioni dell'architetto Sabbatini’, 50–5.

84 Narration by Roberto Nicolini in ‘Un padre architetto’, Archiwatch — Il Blog di Giorgio Muratore, 19 December 2008, available at https://archiwatch.it/2008/12/19/un-padre-architetto-2.

85 ICP-ATER, Verbali, session of 6 April 1929, 50–5.

86 Massini, E., Piazza Bologna: alle origini di un quartiere ‘borghese’ (Milan, 2009), 44–5.

87 The most comprehensive account of the seminal St Ippolito II building is Cundari, G.C., Elementi di analisi casa popolare ICP S. Ippolito II di Innocenzo Sabbatini a Roma (Rome, 2014), 45122 .

88 Remiddi, G., Greco, A. and Bonavita, A., Il moderno attraverso Roma. Guide alle architetture romane di Adalberto Libera (Rome, 2003), 135–7.

89 ICP-ATER, Verbali, session of 7 February 1929, 438–45.

90 Cellini, F., ‘Le case ICP degli anni ’20 e ’30 a Roma: una tradizione di qualità’, in Farina, M. (ed.), Housing Conference: ricerche emergenti sul tema dell’abitare (Rome, 2009), 1014 .

91 ICP-ATER, Verbali, session of 13 December 1928, 347.

92 Benedetti, ‘Contaminazione’ (above, n. 22), 345–8.

93 AStCap, Rip V, Piano Regolatore (PR), b53, f25: ‘Progetto per un nuovo quartiere ICP Trionfale’ (no date).

94 Villani, Borgate (above, n. 58), 35–7.

95 AStCap, UAS, CcT, Classe 6, b79, f6: Direttore Servici Tecnici of Governatorato to UAS, 2 July 1930; Calza Bini to Boncompagni Ludovisi, 30 June 1930 (where Calza Bini, already under attack from the governor for the evictions, explains the process that leads to such decisions by invoking the ICP's original mission of raising the moral standards of the people under its auspices and defending the system against instances of incurable financial irresponsibility by tenants).

96 AStCap, UAS, CcT, Classe 6, b79, f6: ICP, Direttore Generale (Costantini), report on the Amministrazione Beni Patrimoniali, 29 June 1930.

97 ICP-ATER, Allegati, 1929/xviii: ‘Lavori di Trasformazione degli Alberghi Luigi Luzzatti alla borgata giardino Garbatella’, October 1929.

98 Remiddi, ‘Incontro’ (above, n. 47), 12; Sinatra, Garbatella (above, n. 55), 42–3.

99 Apart from the excellent and comprehensive study by Villani (see note 58), see also Berlinguer, G. and della Seta, P., Borgate di Roma (Rome, 1976); and various contributions to Clementi, A. and Perego, F. (eds), La metropoli ‘spontanea’. Il caso di Roma (Bari, 1999), especially A.M. Leone, ‘Politiche dell'edilizia residenziale pubblica: le scelte’, 366–73; and D. Colasante, ‘1925–81: la città legale’, 249–89. There are also excellent studies in individual borgate or subsets thereof, such as Fusco, G.-G., Ai margini di Roma capitale. Lo sviluppo storico delle periferie. San Basilio come caso di studio (Rome, 2013).

100 Costantini, I., ‘Le borgate popolari’, V Congresso Nazionale di Studi Romani (Rome, 1938), 1618 .

101 ICP-ATER, Verbali, session of 15 March 1930; Villani, Borgate (above, n. 58), 83–118; Cocchioni et al., Casa popolare (above, n. 20), 113–24.

102 Fichera, F., ‘L'Esposizione Internazionale di Architettura Moderna in Budapest’, Architettura e Arti Decorative, 5–6 (1931), 195; Testa, V., ‘La prima mostra nazionale dell'abitazione e dei piani regolatori’, Capitolium 5 (1929), 489–97.

103 ICP-ATER, Verbali, session of 6 April 1929 and Allegati, 1929/xviii: ‘Concorso per la costruzione di casette-tipo nel Lotto 24 della borgata-giardino Garbatella’; Riboldazzi, R., Un'altra modernità. L'IFHTP e la cultura urbanistica tra le due guerre, 1923–1939 (Rome (above, n. 62), 2009), 109–24; Allan, G., A Hundred Years at the Global Spearhead. A Century of IFHP 1913–2013 (Copenhagen, 2013), 37–9; Stabile, Regionalismo a Roma (above, n. 62), 197–201.

104 Cocchioni et al., Casa popolare (above, n. 20), 130–5.

105 Cennamo, Materiali (above, n. 7), 213.

106 Cennamo, Materiali (above, n. 7), 99; Belli, C., Volto del secolo: la prima cellula dell'architettura razionalista italiana (Bergamo, 1988), 59.

107 Sabatino, M., ‘Back to the drawing board? Revisiting the vernacular tradition in Italian modern architecture’, Rivista del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza 16 (2004), 169–85.

108 See for example A. Piccolella, ‘Case ICP S. Ippolito II’, ArchiDiAP, 13 October 2014, www.archidiap.com/opera/case-icp-s-ippolito-ii.

109 Strappa et al., Tradizione (above, n. 8), 78.

110 Quaroni, L., ‘Abitare a Roma’, in Angeletti, P., Ciancarelli, L., Ricci, M. and Vallifuoco, G. (eds), Case Romane: la periferia a le case popolari (Rome, 1984), 1013 , who makes a direct comparison between Muzio and Sabbatini, noting about the latter that he ‘developed a vocabulary that [can be called] “autochthonous”’ (p. 12).

111 In general see Kallis, The Third Rome (above, n. 26), 42–105.

112 Rogers, E., ‘La tradizione dell'architettura moderna italiana’, Casabella-Continuità, 206 (1955), 26 ; Rogers, E., ‘La responsabilità verso la tradizione’, Casabella-Continuità, 202 (1954), 13 .

113 See, in general, Patetta, L., L'architettura in Italia, 1919–1943. Le polemiche (Milan, 1972).

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Papers of the British School at Rome
  • ISSN: 0068-2462
  • EISSN: 2045-239X
  • URL: /core/journals/papers-of-the-british-school-at-rome
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